
Federica Dall’Omo, in arte Ariélika, è pittrice specializzata in illustrazione ad acquerello e tecnica mista.
Laureata in Graphic Design al Politecnico di Torino, decide di intraprendere il lavoro indipendente come modellista professionista, specializzandosi in pittura acrilica ad aerografo e a pennello di modelli statici fantasy e futuristici.
Da sempre appassionata nel disegno e nella pittura, scopre l’acquerello come sua tecnica espressiva preferita, e dal 2018 inizia la sua produzione artistica di tavole suggestive, i cui soggetti navigano tra l’onirico, il fantasy e il fantascientifico.

Illustratrice e pittrice, Jessica Dardano nasce a Torino nel 1988. Frequenta il Primo Liceo Artistico, diplomandosi nel 2007.
Dal 2014 in poi ha collaborato con il carnevale storico di Ivrea, dove nel 2020 vince il terzo premio Alfredo Samperi , dedicato agli artisti creatori dei carri da getto.
Decisa a portare avanti un progetto accantonato da tempo, nascono le illustrazioni di Aglaja e Gino storie di Bombi ,alter ego dell’autrice e del marito.
I Bombi girano l’Italia: il Museo Bellini di Firenze, Accorsi Arte di Torino e Venezia, Sala espositiva “Gino Vanzi” a Venaria Reale.
All’estero è presente in “Europ Art Fair Amsterdam”, la “Mostra Internazionale d’Arte contemporanea Barcellona”, il “Salon International d’Art Contemporain Art3F Monaco” a Chapiteau de Fontvieille; in medio oriente a International Studio of Art & Galleries di Dubai.
Nel 2024 vince il contest “Timeless Heroes” realizzato da Artàporter in collaborazione con il brand Winsor & Newton, avendo cosi l’occasione di esporre e mostrare dal vivo la propria tecnica nel Padiglione Giglio del Lucca Comics and Games.
Nel 2025 autoproduce la sua ironica “Divina Commedia” riadattamento della grande opera di Dante Alighieri, ovviamente Dante è un Bombo e il suo tortuoso viaggio sarà caratterizzato principalmente da dubbi, pianti disperati e citazioni pop, tutto questo partendo dall’inferno fino al paradiso, al momento il progetto è ancora in lavorazione.

Siciliana e un po’ filosofa, nel 2007 mi sono trasferita a Milano per amore redazionale.
Finché una fortunata sera del 2014 ho deciso di iscrivermi a un corso di disegno presso la Scuola Superiore di Arte Applicata del Castello Sforzesco di Milano e da allora non è passato un solo giorno senza che disegnassi qualcosa.
Oggi sono docente di Ritratto e Disegno Fantasy nella medesima scuola, le mie illustrazioni sono comparse su 5 numeri della collana Mitologika per Casa Ailus e sulle copertine di Illustrati della Logos Edizioni, Il Pozzo e l’Arancio, Edizioni dell’Asino; come artista ho partecipato a varie mostre comparendo sui relativi cataloghi e ho collaborato con la Triennale di Milano, Moleskine e Vigneto Breda di Villa Lechi oltre che con varie agenzie pubblicitarie come artista per eventi culturali.
La mia ricerca verte soprattutto sull’anatomia e sui volti, cerco un quid non detto, cerco una bellezza non stereotipata o equilibrata, mi piace lo sporco, la macchia, il non cancellato del tutto, cerco l’affascinante nell’insolito, trovo estremamente noioso il bello assoluto.
Mi piace tessere storie che intreccino il fantastico con il reale: nuovi mondi possibili e paralleli, dove si può entrare semplicemente osservando un disegno…
Adoro fate, goblin, elfi e folletti, Tony di Terlizzi, Rebecca Dautremer, Ammaniti, Marquez, Socrate, Daniele Silvestri, i T.A.R.M. e i Sex Pistols. Credo nella magia

Paola Fiorentino nata a Brescia, si diploma come stilista di moda.
La passione del disegno la lega da sempre al mondo dei fumetti, anime e manga.
Iscritta alla Scuola Internazionale di Comics, riprende in mano matite e pennelli e per la prima volta, nel 2011, penna e tavoletta grafica, come insegnanti è stata seguita da Dany Orizio, Angelo Bussacchini e Francesca Bighè.
Ha frequentato un corso di acquarello con Adriana Buggino, vari workshop su character&creature design tenuti da professionisti come Wayne Reynolds, Stephane Martiniere, Luis Gonzales, Antony Jones e Paolo Barbieri.
L’incontro con ComiXrevolution le ha dato l’occasione di cimentarsi come colorista per il fumetto “Modus Operandi“.
Alcuni suoi lavori (relativi alle apparizioni degli Arcangeli nella Bibbia e nei Vangeli) sono stati esposti in una mostra itinerante realizzata in collaborazione con il Museo Diocesano di Brescia.
Nel 2014/2015 ha ideato e realizzato, con l’aiuto di altri artisti da lei selezionati, una mostra a tema ” Cortoon’s Rock “, mostra di quadri rappresentanti personaggi dei cartoon’s legati alla musica.
Dal 2013 partecipa ad Area Performance per il progetto di live art di Lucca Comics & Games, nel quale gli artisti ospiti della manifestazione creano opere d’arte per un’asta a scopo benefico.
Sempre a Lucca Comics & Games 2014 e 2016 ha partecipato allo spettacolo “Voci di Mezzo“, lo spettacolo di letture fantasy interpretato dalle grandi voci del doppiaggio italiano. Musiche live e disegni dal vivo.
Dal 2016 ha anche collaborato ,come illustratrice, con Casa Ailus .
Ha organizzato vari eventi a Brescia e Provincia, legati al fumetto e tra cui incontri con autori sia in fiere che nella fumetteria che co/gestisce.

Marco Fabbri classe 1984, per fortuna promosso.
Fin da piccolo le sue innate doti sportive fanno sì che faccia altro nella vita, e quindi disegna, legge, disegna, guarda cartoni animati, disegna, studia, ma soprattutto disegna…cosa che gli vale (principalmente) l’odio imperituro dei bidelli delle scuole di ogni ordine e grado, visto che spesso disegna sui banchi di scuola.
È tutt’ora fan di Quark, di film di fantascienza e dei classici di avventura per ragazzi.
Dopo il diploma in Illustrazione alla Scuola Superiore d’Arte Applicata del Castello Sforzesco, diventa docente del corso di Disegno Umoristico e Cartoon. Lavora come illustratore per giochi da tavolo e libri per l’infanzia, ma solo per nascondere la sua oscura identità segreta di prof di sostegno alle scuole medie.

Emanuele Manfredi nato a Torino nel 1972 manifesta la sua passione per il disegno sin dall’adolescenza e a vent’anni approda nel mondo del fumetto.
Nel 1999 insieme a tre amici fonda la “Edizioni Orione” nella quale, oltre alle mansioni da editore, alterna il disegno alla sceneggiatura.
Nel 2006, in occasione del trecentenario dell’assedio di Torino del 1706, Manfredi collabora con il Gen. Amoretti, colui che scoprì la scala di Pietro Micca, e comincia una ricerca sull’uniformologia del 700.
Spinto dalla passione per il fantasy ha prodotto molte illustrazioni dedicate al mondo di Tolkien.
