Keiko Ichiguchi, nata nella provincia di Osaka, in Giappone.

Nel 1988 inizia la sua carriera come fumettista su una rivista mensile pubblicata da Shogakukan.

Nel 1994 si trasferisce a Bologna e lavora come autrice di fumetti/saggi e traduttrice per vari editori giapponesi, italiani e franco-belgi.

Fra i suoi fumetti ci sono “La vista sul cortile” (1992, Shogakukan), “1945” (1997, Kodansha), “AMERICA” (1997, Kodansha), “K-ko in Italia” (2006-2010, NHK Publishing), “Là où la mer murmure” (2010, Kana), “Malgré tout fleurissent les cerisiers” (2013, Kana), “Andrea to issho!” (2014, Takeshobo), “Memorie di Iris” (2014, Hikari Edizioni) ecc. Fra i suoi saggi ci sono “Venezia Mystery Guide” (2010, Hakusuisha), “Bologna Bookfair Story” (2013, Hakusuisha), “Perché i giapponesi hanno gli occhi a mandorla” (2004, Kappa Edizioni) ecc.

Tra i lavori come traduttrice italiano-giapponese, oltre ai numerosi fumetti giapponesi, ci sono anche titoli come “Enciclopedia dei Mostri Giapponesi” (2004, Kappa Edizioni) e “I Medici. Una dinastia ai raggi X” (2006, Hakusuisha).

La sua ultima opera è “La vie d’Otama” (2024, Kana) / “La vita di Otama” (2025, Sergio Bonelli Editore), di cui ha curato soggetto, sceneggiatura e storyboard.